La festa siamo noi

In Alto Adige ci sono feste per tutti i gusti, da quelle dedicate alla musica, a quelle per famiglie e bambini. Dal 25 al 26 maggio 2024 la Casa della Solidarietà (CdS) di Bressanone organizza la 19esima edizione del festival Zugluft, una festa che racchiude tutte quelle sopra citate, ma che è principalmente un festival aperto a tutti, dai mille colori e sicuramente di un certo fascino. La festa si tiene per la terza volta presso la casa Jakob Steiner di Millan, in via Vintler 34, dove si trova la sede della CdS.

In Alto Adige ci sono feste per tutti i gusti, da quelle dedicate alla musica, a quelle per famiglie e bambini. Dal 25 al 26 maggio 2024 la Casa della Solidarietà (CdS) di Bressanone organizza la 19esima edizione del festival Zugluft, una festa che racchiude tutte quelle sopra citate, ma che è principalmente un festival aperto a tutti, dai mille colori e sicuramente di un certo fascino. La festa si tiene per la terza volta presso la casa Jakob Steiner di Millan, in via Vintler 34, dove si trova la sede della CdS.

Uniti dal motto “La festa siamo noi”, quest´anno il festival Zugluft sarà dedicato principalmente a coloro che rendono particolare l´atmosfera di questo evento: i visitatori e le visitatrici. Sono 200 i/le volontari*e che col

 

laborano attivamente alla realizzazione di questo festival che conta circa 2.500 visitatori*trici e rappresenta un momento d’incontro speciale. La festa Zugluft di Bressanone è infatti una festa per piccoli e grandi, singoli e famiglie, per persone con una o più patrie, che vanta un programma vario, tra cui 15 gruppi musicali, un servizio liturgico, cucina interculturale, cultura e programmi per bambini.

Punto d´incontro

“La manifestazione continuerà ad essere un luogo d´incontro per persone di diversa provenienza, un´alternativa multiculturale alle solite feste di paese, in grado di avvicinare soprattutto i giovani al concetto di solidarietà” precisa Andreas Penn, responsabile dell’organizzazione. Tutti sono invitati: giovani e anziani, persone singole e famiglie, sudtirolesi e non. Il comitato organizzatore prevede la presenza di 2.500 partecipanti che si immergeranno in colori vivaci, suoni stravaganti, profumi orientali, danze acrobatiche, giochi emozionanti.

Quest´anno, nell´ambito della festa, verrà anche ricordato Luis Lintner, missionario di Aldino a cui è dedicata la Casa. Assassinato il 16 maggio 2002, visse dal 1980 fino alla sua morte in Brasile tra la gente bisognosa. Il suo spirito vive nella Casa e fa parte della sua missione.